Antonio Lopez, ex centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Noto una buona aria nella Lazio, chi arriva viene con voglia. La Società si è mossa veloce e bene, Tare è una garanzia, sta seguendo i profili giusti per il 3-5-2 di Inzaghi. Il ruolo del DS è importante, Igli in questi anni ha sbagliato pochissimo, non a caso lo volevano molte squadre. In difesa ci voleva un centrale che potesse risolvere i problemi e credo che Vavro sia l'elemento giusto. Denis lo scorso anno ha giocato 50 partite, sul piano fisico è affidabile.

Il ritiro estivo è fondamentale, è dove si prepara al meglio il lavoro, è quelo che si porta dietro tutto l'anno. All'inizio è dura ma dopo ci si abitua. Ultimamente in alcune società sta sparendo ma le amichevoli estere non garantiscono la stessa preparazione. In ritiro solitamente si inizia sempre con le amichevoli più leggere, servono a rimettere in moto tutto. Ai miei tempi l'unico che in ritiro arrivava pronto era Ghedin, che iniziava a correre prima.

Anche Acerbi è simile, ha capito che se fai il professionista basta poco per arrivare in forma nel momento chiave. Sono contento per la conferma di Inzaghi, sarebbe stato un delitto non farlo. Si è visto subito il suo valore, ha fatto una capolavoro perché capisce al volo cosa fare nelle partite chiave, non è un caso che anche lui lo volessero tutti. La Lazio se la può giocare con tutte, Juventus a parte non vedo squadre con un divario importante. Se Milinkovic rimane vuol dire che il progetto Lazio è valido”.