Questo pomeriggio, nell’Aula Giulio Cesare del Campidoglio, Virginia Raggi ha premiato la Prima Squadra della Capitale per la vittoria in TIM Cup. Durante l’evento, il Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Ringrazio i presenti e tutti l’amministrazione capitolina, il Sindaco, la Giunta, il Consiglio che dopo tanti anni ci hanno accolto nella nostra casa e che ci consentono di avere l’orgoglio di essere figli come rappresentanti della città di Roma. Io penso che la Lazio, come Prima Squadra della Capitale, abbia una responsabilità maggiore in quanto rappresenta la storia del calcio a Roma.

Per aver conseguito un ulteriore titolo, meritato, ottenuto esclusivamente mediante gli sforzi da parte di tutti coloro che concorrono al raggiungimento di tutta la squadra, dal primo all’ultimo. È uno sport di gruppo e si vince tutti insieme, quindi la vittoria è di tutti. Mi fa piacere, ripeto, che ad aver vinto sia stata anche la città di Roma perché noi rappresentiamo in Italia ed all’estero i colori della città, ma non nel senso classico, ma la storia della città di Roma. Il nostro simbolo l’Aquila è il simbolo di Roma, rappresenta la libertà, la fierezza e la libertà di scegliere il proprio destino. L’abbiamo dimostrato e lo dimostriamo quotidianamente in tutti i contesti anche istituzionali-sportivi.

La Lazio rappresenta un punto di riferimento per il cambiamento. Come avviene nelle aule del Consiglio, anche noi facciamo le nostre battaglie per cambiare il sistema affinché sia un sistema che premi esclusivamente il merito ed il sacrificio. Si vince tutti insieme con umiltà, determinazione e con il rispetto degli avversari, ma soprattutto in base ai valori dello sport, che rappresentano i nostri valori fondanti. Noi questi valori li professiamo e li applichiamo quotidianamente nel nostro operato attraverso una serie di azioni che la squadra e la società svolge quotidianamente negli ospedali e nei centri di riposo, per dare una mano e portare un sorriso alle persone meno fortunate.

Soprattutto per dare la forza, anche in base al supporto, perché voi sapete che tifosi significa appassionati, è una forma di malattia, ma anche sana portatrice di forza, di riferimenti di mai sentirsi soli, perché sappiamo che dietro di noi c’è un mondo ed un popolo che combatte con noi per affermarli quotidianamente per affermarli in primo luogo sul campo.

Lo dico sempre ai miei giocatori, perché bisogna essere abili non solo sul campo, ma anche nella vita, perché hanno la responsabilità di essere dei punti di riferimento per i giovani e per questo tipo di atteggiamenti che sono scaduti dal punto di vista morale e comportamentale. Ringrazio tutti quanti coloro che hanno sempre avuto una forma di attenzione ed anche quelli che non l’hanno avuta con l’augurio che l’abbiano in futuro perché la Lazio deve rappresentare l’orgoglio della città di Roma e speriamo di non tradire le aspettative attraverso il conseguimento di ulteriori titoli che onoreranno in primo luogo la Lazio ma soprattutto la città di Roma”.