Vincenzo Mirra, ex difensore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

Lazzari è un colpo importante, la Lazio lo voleva da un anno, è ottimo per il 3-5-2 di Inzaghi, negli ultimi metri è devastante. Andrà solo valutato l'impatto con la città, in una realtà diversa da quella di Ferrara. Lui ha sempre giocato in categorie inferiori, prima di centrare l'impresa con la SPAL. Mi piace anche nella fase difensiva, nonostante spinga molto. Nella linea a cinque è perfetto, in quel ruolo preferisco un calciatore offensivo.

Sarà poi Inzaghi a trovare i giusti equilibri, sicuramente Vavro e Lazzari saranno funzionali al suo gioco. Si vedrà poi come si svilupperà la situazione di Milinkovic e Luis Alberto. Il 3-5-2 richiede esterni con gamba, altrimenti si diventa più prevedibili. Si è visto quest'anno, con le squadre avversarie che puntavano a bloccare Lulic e Marusic, due anni fa invece avevano più spazio. Per questo motivo è stato intelligente prendere uno con le caratteristiche di Lazzari.

Inzaghi potrà lavorare ad Auronzo con la rosa quasi al completo, questo è importante. Non a caso le società che si muovono prima sono quelle che partono meglio perché l'ambientamento dei calciatori richiede tempo. La Lazio è una delle poche squadre che svolge in ritiro in montagna, questa è la cosa migliore perché hai il tempo di allenarti senza avere lo stress del viaggio e delle partite. Ormai i calciatori arrivano già quasi in condizione fisica, il problema della preparazione all'estero sono gli spostamenti. Le prime amichevoli servono solo per velocizzare i meccanismi di gioco”.