Enrico Allavena, match analyst biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Questa prima parte di ritiro procede bene, abbiamo seguito il protocollo. Il blocco della squadra è rimasto lo stesso, ci siamo concentrati sui nuovi per fargli capire i principi di gioco, soprattutto con Vavro. In Germania poi lavoreremo con Jony. Il nostro compito è lavorare sui particolari, riprendere gli allenamenti che il mister richiede e far vedere gli allenamenti fatti bene e meno, così da far capire a tutti i nostri principi di gioco. Per il momento non lavoriamo sugli avversari visto che non c'è ancora il calendario, studiamo invece i calci piazzati delle squadre che affronteremo in amichevole. Ogni allenatore ha idee diverse, con variazioni tattiche per non diventare prevedibili. 

Dieci anni fa era complicato trovare in video amichevoli di squadre, anche importanti. Per le gare europee contro squadre poco blasonate era complicato. Con la tecnologia attuale è più facile, visto che tutte le società condividono le propre informazioni, a livello amichevoli ci scambiamo informazioni con gli altri video analisti, riuscendo a fare un lavoro di qualità. I nuovi acquisti hanno voglia di imparare, hanno già una buona base: abbiamo dato loro i video passati per fargli capire come gioca la Lazio. Si sono messi a disposizione, hanno tanta voglia di imparare.

Da anni puntiamo sul 3-5-2, non inseriamo tanti principi di gioco ma pensiamo a far capire cosa fare con la palla e senza palla, così da poter cambiare anche il baricentro o il sistema di gioco a gara in corso ed essere imprevedibili. Per questo servono anche giocatori duttili. Io e Ferruccio Cerasano studiamo insieme nuove soluzioni, siamo molto legati, da 4 anni condividiamo il lavoro. Il segreto è avere dietro tutto lo staff tecnico. Prepariamo anche video individuali degli avversari che mandiamo ai giocatori, è fondamentale che sappiano le caratteristiche principali dei giocatori che affronteranno in campo”.