Al termine della seduta d’allenamento mattutina, il portiere biancoceleste Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Ci stiamo trovando bene qui a Marienfeld in questa seconda fase di ritiro. Sto molto bene, mi sto riprendendo allenandomi con la squadra ed è stato difficile stare tre mesi lontano dal campo. Mi è mancato molto, ma ora sto meglio e mi ha fatto bene giocare due amichevoli di fila, ho acquistato un po’ di ritmo. Nel calcio moderno il portiere è un calciatore di movimento aggiunto, ora ci stiamo mettendo in moto tatticamente per studiare i nostri movimenti considerando che il portiere nella prossima stagione sarà molto utile. 

Fa piacere che arrivino in Serie A calciatori forti, è bello misurarsi con questi talenti: stiamo tornando ad essere tra i campionati più belli ed anche per i tifosi è bello vedere in campo calciatori di livello internazionale e questo può solo far bene al nostro calcio. Noi negli ultimi tre anni abbiamo dimostrato di poter giocare contro chiunque, ma possiamo anche perdere con chiunque: è una questione di testa, se non molliamo a livello di concentrazione possiamo arrivare fino in fondo in qualsiasi competizione. Lo scorso anno ci ha fatto bene arrivare ottavi vincendo, però, la Coppa Italia: abbiamo incassato un bel colpo, ma ora non dobbiamo commettere più errori. Non possiamo lasciare per strada punti ed essere concentrati con chiunque perché meritiamo ed abbiamo le potenzialità per arrivare lassù. 

Valon Berisha è un ragazzo molto positivo, vuole allenarsi sempre al meglio e gli ha fatto male non poter aiutare la squadra e dimostrare il suo valore. È molto motivato, vuole far vedere tutto il suo valore e vuole dimostrare di essere un calciatore forte. Valon è molto tranquillo, ascoltiamo la stessa musica ed andiamo anche a dormire presto. Parliamo anche del prossimo campionato, sogniamo insieme, ci fa bene e stiamo sognando di raggiungere qualche titolo in più mettendo la nostra firma sulla stagione. La vita è troppo bella per non sognare. La mia ambizione? Voglio arrivare tra le prime quattro e vincere un titolo, aiutando inoltre la mia Nazionale. 

Mio fratello e mio cugino amano fare ‘meme' e spesso scherziamo così tramite Instagram: ridere fa sempre bene. Le nuove regole di gioco? Noi abbiamo sempre giocato da dietro e le nuove norme ci aiuteranno, sembra strano ma nelle partite ufficiali capiremo bene l’entità di queste modifiche. Denis Vavro è sempre molto concentrato, non molla mai ed è molto forte mentalmente. Riesce a dare sempre il massimo e si è messo a disposizione per imparare italiano e tattica di squadra: non è mai facile cambiare calcio, ma lui si è applicato da subito e sono sicuro che ci darà una grande mano”.