Alla vigilia di Lazio-Sampdoria, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:

“Nel girone di andata siamo stati strepitosi, ma vogliamo riprendere al meglio il nostro campionato proprio come abbiamo chiuso la prima metà del nostro cammino. I nostri avversari faranno di tutto per rendere il nostro percorso sempre più difficile. Al di là delle distanze in classifica, dobbiamo dar seguito al nostro percorso sapendo che abbiamo compiuto qualcosa di straordinario. Tutte le nostre avversarie possono fare bene, non sarà facile perché il campionato italiano nasconde sempre delle insidie.

Adam Marusic non è ancora pronto e domani non ci sarà, Cataldi ha riportato un problema con la Cremonese e non lo avremo per circa 15 giorni: ha giocato tre partite consecutive e probabilmente non era in grado di giocarle, è passato sopra a tutto. Con lui in campo abbiamo ottenuto tre vittorie. Ora si fermerà per due settimane, ma tornerà più forte di prima. Joaquin Correa ha svolto l’allenamento lunedì perché voleva esserci con il Napoli e con la Cremonese, ha sentito un piccolo fastidio e lo abbiamo fermato per tre giorni, ma non completamente perché il calciatore ha svolto del lavoro in palestra. Oggi lo prepareremo e vedremo quali saranno le sue risposte.

Ciro Immobile martedì scorso ci ha dato una grande mano, ha giocato molto bene nei 72 minuti disputati con la Cremonese. Nelle rotazioni abbiamo qualche problema in attacco perché abbiamo avuto un paio di problemi con Caicedo e Correa. Ho chiesto un sacrificio particolare ad Immobile, ma lui ha risposto molto bene. Il mese di gennaio sarà molto impegnativo e con la Società stiamo parlando e monitorando. Intervenire sul mercato vorrebbe dire migliorare la squadra, altrimenti andremo avanti con questa rosa che ci ha regalato grandissime soddisfazioni: dovremo stringere i denti in questo mese, poi torneremo a giocare una gara a settimana.

Correa dovrà essere monitorato durante l’allenamento di oggi. Ci aspetta un ciclo di partite molto intenso, ma ora siamo concentrati sulla Sampdoria: sarà una partita molto difficile, dobbiamo prepararla al meglio credendo al massimo in quello che stiamo facendo. Solo ragionando da squadra si possono vincere tante partite, pensando solo ai singoli si complicherebbe. Non farò calcoli in vista del derby, penserò solo alla Sampdoria. I blucerchiati sono molto organizzati e possono ribaltare l’azione da un momento all’altro con attaccanti di qualità come Gabbiadini e Quagliarelli.

Dobbiamo essere bravi a trovare soluzioni importanti: i nostri esterni faticano molto, domani Lulic non ci sarà e toccherà a Jony. Lo spagnolo ha sempre dato buone risposte quando è stato chiamato in causa. Il numero 22 mi ha dato ottime garanzie finora. Sapevamo che passando il turno in Coppa Italia avremmo giocato il quarto di finale in casa del Napoli il 21 gennaio: ci sarebbe piaciuto giocare questo turno in casa, siamo quasi sempre andati in trasferta negli ultimi anni. Solo con la Fiorentina nella stagione 2017/18 abbiamo giocato il quarto di finale all’Olimpico. Noi conosciamo il nostro obiettivo, dopo aver vinto diversi trofei, ora è arrivato il momento di centrare la qualificazione in Champions: avremmo meritato da tempo di disputare questa competizione, ma il nostro obiettivo è sempre lo stesso”.