Alla vigilia del match con la Roma, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:

“Il derby sappiamo cosa rappresenta per noi, per la nostra tifoseria. È una gara importante, dobbiamo arrivarci al meglio. Siamo delusi ed arrabbiati per quello che è successo martedì, non avremmo meritato di perdere con il Napoli. Ci portiamo via un’ottima prestazione, ma siamo stati eliminati da una competizione che per noi era molto importante. Vincere la stracittadina vorrebbe dire portare a casa tre punti fondamentali, ci aspettano 19 finali. La gara di domani sarà importante a prescindere dalla classifica. Il derby bisogna giocarlo e vincerlo, affronteremo una squadra che sta svolgendo un ottimo percorso.

Fonseca è un allenatore molto preparato, ha saputo schierare sempre formazioni molto forti a prescindere dalle defezioni. Ogni derby è stato importante, quello di domani lo sarà allo stesso modo ma sappiamo che ci attenderanno altre 18 gare da disputare. Per me è sempre un’emozione affrontare la stracittadina, tutti i nostri ragazzi sanno che valore ha questa gara a Roma. Dovremo essere molto lucidi perché abbiamo visto che gli episodi possono capovolgere una gara da un momento all’altro, dovremo leggere al meglio le situazioni della partita.

In testa ho qualche indicazione per la formazione di domani. Correa sta meglio, ma Caicedo è un calciatore importante che non mi ha fatto sentire l’assenza dell’argentino. Nel mezzo Parolo è stato uno dei migliori martedì scorso, mentre in difesa ho molte soluzioni. A destra non potrò contare ancora su Marusic, mentre Lulic e Jony mi stanno dando garanzie. Al termine della seduta di rifinitura, prenderò le mie decisioni. Chi perde il derby ha sempre da perdere qualcosa visto quello che rappresenta la partita in città: vincendo faremmo un bel passo in avanti, ma i pronostici non esistono per questa partita. Ho chiesto ai miei ragazzi lucidità. Luis Alberto e Correa ieri hanno lavorato con la squadra ed ho ricevuto buone risposte: entrambi dovrebbero essere nella partita.

Nei derby i pronostici si azzerano: sappiamo che affronteremo una squadra che è cresciuta molto. Io però sono concentrato sulla mia squadra, abbiamo delle certezze in più rispetto all’estate scorsa. Non dobbiamo temere nessuno, ma portare rispetto per una squadra che sta attraversando un buon momento. A livello di classifica, la partita di domani sarà importantissima: dopo la stracittadina ci saranno altre gare. Noi la interpreteremo al meglio provando a capire bene i momenti della partita: probabilmente condurremo noi la sfida, ma saremo chiamati anche a soffrire. Sappiamo che domani i nostri tifosi saranno presenti, giocheremo in trasferta ma i nostri sostenitori ci spingeranno dall’inizio alla fine.  

La partita di domani è molto particolare, ma i nostri calciatori hanno già disputato un derby. Questa settimana di vigilia è stata diversa perché c’è stata una gara infrasettimanale. Ogni calciatore prepara la stracittadina a modo suo, io chiedo solo lucidità. Dovremo essere con la testa nella partita optando sempre per la scelta giusta in fase di possesso ed in fase di non possesso. Mi auguro che la partita di domani sia uno spettacolo per tutti. Le due squadre hanno acquisito certezze: la Roma ha dimostrato di poter stare in una posizione di classifica importante, dovremo cercare di capire quando i giallorossi ci verranno a prendere e quando invece ci aspetteranno un po’ di più.

Sono a Roma da 21 anni ed ho partecipato a tantissimi derby: questa gara emoziona tutti, è una partita da vivere intensamente”.