Si torna in campo. A distanza di 104 giorni dall’ultima gara disputata, la Serie A sarà nuovamente in scena il prossimo 20 giugno. Ad annunciarlo è stato il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora che, al termine dell’incontro avuto con i vertici del calcio italiano, ha dichiarato:


“Quest’oggi abbiamo svolto una riunione molto importante, lo abbiamo detto fin dall’inizio che il calcio sarebbe ripartito solo in condizioni di sicurezza e solo nel caso in cui il Comitato Tecnico Scientifico ci avesse dato il via libera per i protocolli inerenti alle gare di campionato. Lo sport è protagonista della ripartenza ed è giusto che anche il calcio riparta. In tal senso, posso confermare che è arrivato l’ok del Comitato Tecnico Scientifico al protocollo pervenuto dalla FIGC per le partite.

Il Comitato Tecnico Scientifico ha confermato la necessità quarantena fiduciaria nel caso in cui ci fosse positivo. Abbiamo avuto garanzia che tutto il percorso dei tamponi previsti per i calciatori non deve ledere le necessità generali dei cittadini italiani senza vie preferenziali. Ho chiesto alla FIGC di formulare un’idea qualora riprendesse il campionato e l’emergenza sanitaria dovesse tornare con curve di contagio, poiché l’attività si dovrebbe sospendere nuovamente, esiste un piano B ed un piano C, ovvero la formula play off/play out e la cristallizzazione della classifica. Non spetterà a me decidere tale soluzione, ma alla FIGC in autonomia.

Oggi possiamo dire che il campionato ripartirà il 20 giugno, mi sono confrontato con il premier Giuseppe Conte che ha espresso il compiacimento per la soluzione unitaria che abbiamo trovato tutti insieme. Ho un auspicio, ovvero che si possa dare un segnale positivo al Paese utilizzando la settimana dal 13 al 20 per completare la Coppa Italia che avevamo in sospeso”.