Massimiliano Catini, allenatore della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Non abbiamo giocato contro il Pomigliano per dei casi Covid riguardanti i nostri avversari. Non abbiamo potuto sfruttare la scia positiva post Sassuolo, ma le ragazze hanno comunque lavorato bene in questi giorni e siamo pronti per il prossimo impegno.

La vittoria della Fiorentina era preventivabile perché le toscane hanno giocatrici di livello e prima o poi sarebbe uscita da una situazione un po’ particolare. Il Napoli, invece, affrontava la Juventus, la prima della classe, e quindi potevamo aspettarci la sconfitta. Dovremo essere bravi noi ad approfittare di ogni occasione che ci verrà concessa dalle nostre concorrenti per la salvezza.

Bisogna solo fare i complimenti all’Empoli, ha raggiunto la semifinale di Coppa Italia meritatamente e contro ogni pronostico. In campionato si sta comportando bene mantenendo la distanza dalle ultime posizioni. E’ un gruppo che è insieme da molto tante e con qualità interessanti. Sarà una sfida bella da vivere e da giocare.

Il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso, ossia quello della prestazione. Siamo convinti che attraverso una buona prestazione si possano raggiungere i risultati. Peccato non aver sfruttato la scia d’entusiasmo post Sassuolo, ma sappiamo che il match contro l’Empoli sarà un crocevia importante per la nostra stagione. Stiamo preparando la sfida nel miglior modo possibile per arrivare al meglio a questo impegno così da poterci giocare tutte le nostre carte.

Lo spostamento di Pittaccio sulla linea difensiva è stata una soluzione tattica nata dall’esigenza, ma anche delle caratteristiche che possiede per ricoprire quel ruolo. Heroum ha giocato tutte le gare per novanta minuti e quindi ho ritenuto contro il Sassuolo di farle tirare un po’ il fiato. Ne aveva bisogno, oltre al campionato ha anche l’impegno con la Nazionale. In questo finale di campionato andiamo ad affrontare tutte le concorrenti per la salvezza, le ragazze devono essere tutte pronte ad offrire il loro contributo.

La nostra testa è all’Empoli, sarà un’altra finale da giocare alla perfezione per ottenere il massimo risultato e continuare ad inseguire un obiettivo molto difficile.

Come gestire l’asterisco in classifica della gara in meno? Lo ritengo un tesoretto potenziale, un ancora di salvataggio. Siamo realisti, abbiamo sette punti ed un impegno fondamentale rappresentato dalla gara con l’Empoli. Siamo consapevoli che se dovessimo riuscire a compiere un’ulteriore passo avanti, abbiamo ancora un potenziale tesoretto chiamato Pomigliano. Potrebbe essere quel qualcosa in grado di offrirci nuovo entusiasmo.