Il tecnico della Lazio Women Massimiliano Catini è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Complimenti alle ragazze dell’Italia ed al coach Bertolini. La gara di ieri contro la Svizzera è stata preparata bene contro una formazione complicata e ben organizzata. è arrivato un risultato importante, utile a raggiungere un traguardo interessante.

Ci aspettiamo contro il Pomigliano di confermare le prestazioni delle gare precedenti. Continuiamo a lavorare, non abbiamo nulla da perdere contro una squadra con una situazione di classifica migliore della nostra. Noi andiamo lì per giocarci tutte le nostre carte, non abbiamo nulla da perdere.

Le ragazze sono il vero traino per tutti noi dello staff, entrano in campo cariche come se dovessero giocarsi una finale. Nonostante le tante difficoltà non hanno mollato e meritano solamente applausi. Sono cariche ed in una buona condizione sia fisica che mentale. Dobbiamo confermare la prestazione di Napoli. Contro il Pomigliano la gara sarà una sfida molto simile rispetto a quella di Napoli.

Sono molto orgoglioso di questa squadra, siamo cresciuti insieme dopo partita. All’andata c’è stato l’episodio dell’autogol che testimoniava il nostro momento difficile. Tramite il lavoro siamo migliorati molto, ma abbiamo ancora tanto da dare per toglierci anche vari sassolini dalla scarpa. Mi aspetto che si continui a dimostrare la nostra crescita.

L’appuntamento fondamentale è quello di sabato, se dovessimo vincere ci andremmo a proiettare di fronte ad un panorama quasi inaspettato con una spinta morale importante. Cerchiamo di portare a casa i tre punti da Pomigliano, si potrebbe aprirebbe qualcosa di quasi insperato.

Fridlund è arrivata a gennaio, il tempo d’ambientamento necessario non l’ha aiutata. Guardandola tutti i giorni posso dire che è un prospetto molto interessante che si sta abituando al nostro campionato. Può darci in questo rush finale un aiuto molto prezioso.

Il movimento italiano sta crescendo, la Juventus ha fatto qualcosa d’importante in Europa. Le altre società dovranno essere brave a seguire l’esempio delle bianconere”.