L'allenatore in seconda della Lazio Primavera, Massimiliano Farris, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky e Lazio Style Radio, 89.3 FM per parlare del momento dei biancocelesti.

"Siamo passati in semifinale di Coppa Italia giocando contro i rosanero e per questo siamo molto contenti. Il Palermo è sicuramente una squadra molto organizzata, anche se non era partita benissimo nel girone d’andata, ci ha dato del filo da torcere sia in campionato che in Coppa. L’obiettivo l’abbiamo raggiunto, siamo arrivati in semifinale meritandolo ed ora andremo a giocarcela contro l'Inter.

Questo famoso anno zero lo avevo sentito anche l’anno scorso quando sono arrivato. E’ un passaggio necessario in ogni squadra quando si cambiano molte pedine e si riformano le squadre da capo.

Abbiamo rivoluzionato la linea difensiva, è rimasto solo Mattia che sta dando grande continuità. L'inserimento di Quaglia ed altri ragazzi che sono subentrati dalla panchina danno un grande apporto di esperienza soprattutto ai più piccoli.

Lo staff deve conoscere bene le caratteristiche dei nuovi giocatori che salgono, e questi ultimi devono conoscere i propri compagni per adattarsi in campo.

Questo ci ha fatto perdere qualche punticino ad inizio campionato, ma ora va molto meglio e nel girone di ritorno i ragazzi potranno sicuramente recuperare la classifica e arrivare alle Final Eight. Noi preferiremmo sempre lavorare con tutto il gruppo, se ci sono più giocatori per lo stesso ruolo si alza la competizione e la voglia di giocarsi il posto.

Spesso la panchina corta, o gli infortuni ci hanno penalizzato perché non avevamo molte scelte e quelli presenti erano chiamati a stringere i denti più del solito.

La scorsa stagione abbiamo mancato con un rigore un’impresa dove nessuna squadra della Primavera era mai arrivata.

L’Inter lo abbiamo incontrato alle Final Eight scudetto, una squadra fortissima, molto fisica e ricca di talento. Si sono confermati fino ad ora nel girone di Coppa, eliminando per ultima la Roma.

L’ultima partita, quella secca da dentro o fuori con il Palermo, ha avuto un rischio calcolato, Inzaghi ha avuto il coraggio di calcolare quali potevano essere i pro ed i contro, alla fine anche un pizzico di fortuna ci ha dato una mano. Sapevamo che i ragazzi non avrebbero sbagliato la gara, poi il risultato ci ha detto bene.

In campionato incontreremo il Pescara sabato pomeriggio. Non fu facile nemmeno all’andata con loro. Ci impegnarono parecchio, molto probabilmente anche loro sono andati incontro a questo sistema di crescita. Una squadra che batte Roma e Napoli è una squadra pericolosa e da temere. Abbiamo lavorato molto nella parte atletica ad inizio settimana, verso la fine lavoreremo sul piano tattico ed emozionale. Al di là delle sei vittorie consecutive è capitato che a Formello cercano sempre tutti di fare partite corte, sicuramente anche il Pescara non vorrà concedere spazi e aspetterà un nostro errore. Mi aspetto una squadra combattiva e con una grande autostima.

Mi aspetto un girone di ritorno equilibrato. Molte formazioni sono in grado di arrivare in testa al girone, l’Empoli mi impressionò molto, poi dopo averli schiantati in Coppa Italia mi sono ricreduto. La Roma la conosciamo, la sorpresa è il Frosinone, sarà dura anche per noi, avendo cinque ottime squadre davanti speriamo possano perdere qualche punto. Dovremo farci trovare preparati perché non sarà facile, ora ci sono molti appuntamenti.

Lo schema tattico, sia nostro che dell’avversario, cambia in base al risultato del momento o da chi detiene il pallino del gioco. La partita di coppa, per esempio, la squadra è scesa in campo con la consapevolezza che si stava giocando il passaggio del turno. In campionato è diverso, bisogna sempre mettere in conto che devi portare a casa la vittoria, però inconsciamente è come se avessi più tempo per la tua strada, e non 90 minuti secchi da dentro o fuori.

Aimone Calì è un’alternativa importante in attacco. Se continua a lavorare così può diventare molto di più. I numeri di Calì evidenziano quanto lui sia uomo d’area, sa prendere il tempo al difensore avversario, sa smarcarsi e gioca molto bene. Se riuscirà a guadagnarsi più spazio potrà segnare molti più gol.

Se potessi rigiocare una partita, giocherei la finale scudetto. Abbiamo dimostrato di aver meritato di esser arrivati lì, è un ricordo indelebile.

C’è la possibilità di ripetere la scorsa stagione, siamo ancora in corsa per la Coppa Italia, stiamo correndo per le Final Eight, il nostro lavoro è quello di cercare di fornire qualche giocatore a Stefano Pioli. Noi come staff e la squadra, punteremo dritti ad arrivare in fondo a tutte le competizioni".