Salvatore D'Urso, allenatore in seconda della Lazio Primavera, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“La Società ci sta tenendo aggiornati su tutto, ma ancora non sappiamo quando riprenderà la Primavera 1 TIM. La sospensione ufficiale ancora non c’è, ma tutto ci fa pensare che il campionato verrà interrotto. Prima dello stop avevamo trovato una buona continuità nei risultati ed un ottimo equilibrio a livello di squadra, difensivamente ed offensivamente. Avevamo trovato le giuste consapevolezze. Rispetto all’inizio, abbiamo spostato il nostro baricentro più offensivamente inserendo un trequartista dietro a due punte.

Una partita importante è stata quella disputata contro l’Empoli: abbiamo notato grande ritmo in fase di riconquista della palla ed un buon possesso. Rivedendo la partita, abbiamo notato una grande crescita del gruppo. Solitamente tenevamo il pallone per 9 secondi, poi siamo arrivati a circa 13 secondi. Questo è accaduto grazie a miglioramenti atletici e tecnici e, di conseguenza, la squadra si è misurata con valore anche in trasferta contro qualsiasi avversario.

Per la squadra c’erano ancora ampi margini di miglioramento. Stavamo parlando molto con i ragazzi e si capiva che lo spogliatoio aveva grande voglia di misurarsi nella competizione. Le sconfitte patite in alcune gare casalinghe ci hanno fatto capire che dovevamo cambiare atteggiamento. Abbiamo parlato anche con la Società, dovevamo fare qualcosa di diverso sul piano dell’impegno. C’erano già cenni di miglioramento, ma dovevamo correggere alcune direttive. I ragazzi sono stati bravi ad applicarsi in ogni seduta di allenamento modificando questi atteggiamenti.

In alcune circostanze non serve rimproverare, ma restare tranquilli. Noi nei momenti di difficoltà non abbiamo trasmesso tensione perché serviva pazienza e, in questo modo, abbiamo svolto delle sedute individuali al termine degli allenamenti collettivi anche per restituire fiducia a tutti i nostri calciatori. Ad esempio, abbiamo rivalutato calciatori come Shoti che, nel suo caso, ha portato grande aggressività ed equilibrio alla squadra in fase di non possesso. Dobbiamo fare i complimenti ai nostri ragazzi”.