Al termine della vittoriosa gara esterna sul campo dell’Atalanta negli ottavi di finale di Primavera TIM Cup, il tecnico Leonardo Menichini è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Castigliani ha disputato un’ottima partita, come tutta la squadra. Vincere aiuta a vincere, c’era voglia di rivalsa dopo due sconfitte consecutive. In campionato non abbiamo ottenuti i risultati che speravamo. Andare sotto dopo un paio di minuti su una deviazione sembrava un segnale negativo invece la squadra si è ricompattata, la partita era lunga, c’era tempo per recuperare. Piano piano siamo cresciuti ed abbiamo costruito le nostre occasioni da rete, segnando e fallendo anche qualche chance.

I nostri attaccanti sono bravi, sta a me capire quando è il momento di farli giocare o meno. Castigliani sta facendo bene, Moro è fuori con Marinacci, ci sono in gruppo Tare e Nimmermeer. Le partite sono tante, ogni ragazzo avrà sempre l’opportunità di dimostrare le proprie qualità.

Milan e Juventus sono squadre forti, eravamo reduci da un lungo periodo di inattività. Non era facile riattaccare la spina, prima della sosta avevamo vinto a Firenze: con umiltà e determinazione, senza regalare nulla all’avversario, la squadra può mettere in mostra il proprio valore. Nello sport come nella vita nessuno regala nulla, deve esserci sempre la voglia di lottare.

A volte conquistiamo la palla dopo un buon pressing ma sbagliamo nel passaggio o la rifinitura: dobbiamo essere calcisticamente più cattivi. In fase di non possesso, devono essere gli attaccanti i primi a pressare, tirando con sé il centrocampo ed alzando la linea difensiva: per far questo occorre sacrificio e voglia di fare quella corsa in più per il bene del compagno”.