Leonardo Menichini, allenatore della Lazio Primavera, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

“Fino a ieri mattina Daniel si allenava con noi, si può solo immaginare quello che stiamo passando in questo momento. La sua anima è nel nostro spogliatoio, deve essere il modo migliore per onorarlo. Nei momenti di difficoltà sappiamo che ci darà una mano. Era un ragazzo ben voluto da tutti, era scherzoso e rispettoso. Stava cercando di emergere, era un buon giocatore: si stava migliorando, poi è accaduta questa tragedia. I familiari sono le prime persone che mi sono venute in mente quando sono venuto a conoscenza di ciò che era accaduto: le nostre condoglianze vanno a loro ed alla famiglia dell’altro ragazzo che è deceduto dopo l’incidente.

Dobbiamo ricordare sempre Daniel, i suoi sorrisi, il suo modo di stare nel gruppo. Vittorio Mero? Ero a Brescia ed ero il secondo di Mazzone. Partimmo per giocare a Parma in Coppa Italia e lui non venne convocato perché era alle prese con un infortunio. Quando stavamo per entrare in campo ci è giunta notizia di questa disgrazia: è stata una sofferenza, un dramma. Sono scosso e commosso in questo momento, dobbiamo sapere che Daniel è con noi”.