Al termine di Lazio-Reggina, gara valida per i trentaduesimi di finale di Primavera TIMVision Cup, il tecnico biancoceleste Alessandro Calori è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“I ragazzi sono stati bravi a tenere sempre in mano il gioco, magari non abbiamo dominato la partita, potevamo farci prendere un po’ dal nervosismo ma siamo stati bravi a capitalizzare al meglio le occasioni avute. Questo gruppo sta lavorando bene, tutti si sentono partecipi, ho cambiato diversi giocatori ma qualcuno è rimasto fuori, recupererò la prossima volta!

Chi subentra lo fa molto bene, anche chi parte dall’inizio scende sempre in campo con il massimo impegno, stiamo diventando una squadra, che non basta perché non significa vincere, tutte le partite sono diverse, dovremo essere bravi ad adattarci alle situazioni.

Mi sto prendendo a cuore questi giovani calciatori, hanno voglia di imparare ed assorbire nozioni, li sto accompagnando nella loro crescita, sono da tre mesi nel pianeta Lazio e mi sto impegnando al massimo. Questo ambiente mi permette di far crescere questi ragazzi, mi auguro che poi qualcuno riuscirà a raggiungere traguardi importanti, tutti stanno migliorando.

Abituando tutti a giocare da squadra, non esistono titolari, non regalo nulla a nessuno, ogni giocatore ha il proprio modo di fare calcio ma devono riportare le qualità singole all’interno del collettivo.

Crespi è nato per fare gol, deve crescere nello smarcamento, ha forza e tiro, può crescere bene.

Ora dobbiamo ricaricare le pile con la testa per puntare dritto a Salerno provando a fare il nostro gioco, dovremo soffrire ma sarà importante riuscire a dare continuità al nostro lavoro ed al nostro gioco”.