Nel post partita del match di Primavera TIMVision Cup Juventus-Lazio, il tecnico biancoceleste Alessandro Calori è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:


“I ragazzi hanno disputato un’ottima prestazione, siamo venuti a Torino a giocarcela. Gli episodi ci hanno penalizzato, dopo il gol dello svantaggio abbiamo avuto due occasioni limpide che non sono andate a buon fine. Ho visto una buona crescita individuale e collettiva dei ragazzi, ora bisogna dare continuità a questa prestazione.


Abbiamo avuto due ottime possibilità, nel finale poi siamo un po’ calati. Chi subentra deve essere pronto a dare qualcosa in più, sotto questo aspetto dobbiamo migliorare perché in questo modo si diventa una squadra e si sta in un gruppo. La partita di oggi deve rappresentare uno step di crescita, dobbiamo far sì che il nostro destino dipende solo da noi stessi. Dobbiamo osare, giocare e provare ad essere sempre più intraprendenti per accrescere la personalità.


Romero oggi è venuto con noi disputando un’ottima gara con grande impegno. Ha dimostrato ai suoi compagni cosa voglia dire scendere, è un ragazzo umile. Ha disputato novanta minuti che mi auguro possano servirgli per andare in prima squadra. Credo che questi siano messaggi da cogliere.


Voglio accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita. Oggi hanno dimostrato contro la Juventus di non aver paura. Abbiamo vari 2004 e Troise che è un 2005: sono calciatori che possono ambire ad andare avanti se riescono a proseguire nel percorso di crescita. Più di qualcuno può aspirare ad avere una buona carriera.


Dobbiamo ancora lavorare sotto il punto di vista della cattiveria nei momenti che contano e nelle scelta. Bisogna portare a casa il risultato, ma si tratta di un percorso da compiere che necessita di tempo. Per Cosenza crediamo di recuperare Ferro, spero di ritrovare anche Mancino, così come Floriani”.