Il portiere biancoceleste della Primavera Giacomo Moretti è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM:

"La vittoria di Terni è stata importante e sofferta, contavano i tre punti. Non ce l'aspettavamo così difficile ma come sappiamo non esistono partite facili. Siamo consapevoli della nostra forza, siamo un bel gruppo con tanta concorrenza. Il campionato può sembrare facile ma non lo è. Peccato aver subito gol, è terminata la mia imbattibilità ma l'importante è aver vinto. Adesso pensiamo partita dopo partita, senza fare troppi calcoli. Dobbiamo temere più noi stessi.

In campo non ho mai perso, sono felice di questo. Non so se sia fortuna o bravura, ma solo statistiche. Possiamo chiudere il girone di ritorno senza perdere, anche perché abbiamo il Cesena appena un punto sotto. Sono a Roma da cinque anni, l'adolescenza l'ho passata qui, nella Lazio. Quando sono stato convocato a Mosca con la prima squadra ho ripensato a tutto il passato, è stata una bella soddisfazione. 

Furlanetto? Abbiamo un grande rapporto, ci spingiamo a migliorarci sempre di più. Le differenze tra prima squadra e Primavera sono importanti, ci sono ritmi differenti. Non è facile riabituarsi quando si torna in Primavera. Giocare con i piedi non è la mia dota più grande, ma ci sto lavorando da un paio d'anni e penso di essere migliorato. Il ruolo del portiere si sta evolvendo ed è in continuo movimento. Idoli? Gollini e Reina. Pepe ha un grande carisma, cerco spesso di rubargli qualche segreto con gli occhi. Anche Peruzzi è stato importante, dandomi consigli importanti".