Al termine dell'allenamento, l'esterno biancoceleste Keita Balde Diao è intervenuti negli studi di Lazio Style Radio 89.3 FM per parlare del momento Lazio.

"Fisicamente sono in forma, oggi abbiamo svolto una doppia seduta di allenamento, la squadra sta bene. Stamattina abbiamo fatto dei test, nel pomeriggio esercitazioni con la palla. Nei test atletici sono arrivato primo, Felipe secondo con una differenza di un secondo. Siamo giocatori esterni che dobbiamo accelerare. La squadra che ha la palla ha più possibilità, se la squadra muove la palla l’avversario correre dietro di te.

Sul primo gol sbagliato a Firenze la dovevo dare in mezzo a Candreva, ma in partita non è facile. Avevo pensato di tirare col destro sul secondo palo, ma ho sentito la presenza dell’avversario e l’ho spostata sul sinistro, ho provato a tirare sperando che la palla  rimanesse nelle vicinanze. Il gol è nato da un bel passaggio di Djordjevic che ha aspettato che mi inserissi, era perfetto, ho potuto stoppare la palla e tirate.

Le partite come quella di Firenze sono belle, c’è intensità, ritmo, possesso palla e belle giocate. Tutti ci sentivamo in forma, abbiamo pressato bene, in settimana l’avevamo preparata nei dettagli, eravamo carichi dopo il pareggio con il Carpi e ci siamo fatti trovare pronti per affrontarla nel miglior modo possibile, così è stato.

Nell’abbraccio con il mister c’è tanta gioia ed orgoglio per la partita e per i compagni, è un bel momento.

 

 

Ci sono bravi ragazzi in squadra. Con Felipe abbiamo un bellissimo rapporto anche se giochiamo nella stessa posizione, siamo grandi amici e ci vediamo anche fuori dal campo, spero sempre il meglio per lui e per la Lazio.

 

 

Stiamo bene, siamo consapevoli di quello che facciamo. La gente deve credere in noi e darci grande supporto e fiducia, anche quanto giochiamo in casa. I tifosi devono stare con noi anche se sbagliamo, l’Olimpico deve essere una bolgia, tutti insieme, noi in campo e loro fuori. Così sarà difficile per tutti batterci.

A Firenze il supporto dei tifosi è stato impressionante, all’Olimpico deve essere lo stesso, i tifosi devono stare con noi, anche se sbagliamo. Tutti possono sbagliare, ho visto sbagliare Messi, Ronaldo, figurati se non posso sbagliare io. Magari si crea un clima in cui il giocatore si demotiva e ha meno fiducia. Dobbiamo essere tutti uniti, dentro e fuori. Quando va bene è facile salire sul carro. Ora stiamo facendo bene ma possiamo fare di più.

Nel tempo libero ascolto Hip pop e Reggaton, sono il dj dello spogliatoio!

La Lazio è una società che punta sui giovani, è un bene perché sono il futuro. Io, come Cataldi, Onazi e molti altri abbiamo iniziato dalla Primavera, ne ho visti tanti crescere.

Il ruolo in campo che prediligo è sull’esterno, sono libero di muovermi, mi sento a mio agio.

Vi aspetto allo stadio per prendere il vostro supporto, andiamo avanti tutti insieme sempre Forza Lazio”.