Ha terminato la sua più recente avventura calcistica in uno stadio che evoca dolci ricordi ai tifosi biancocelesti, il Villa Park di Birmingham ed ora sta per diventare uno dei punti fermi della Lazio che verrà.

Pepe Reina, nonostante i 38 anni da compiere è ancora integro fisicamente e pronto a dare il suo contributo. Oltre a che a rinforzare la colonia spagnola presente a Formello porterà esperienza internazionale. Lui che ha vissuto una carriera ad alti livelli difendendo le porte di Barcellona, Villareal, Liverpool dove conobbe un giocatore che sarà suo compagno di squadra in biancoceleste, Lucas Leiva, Bayern Monaco, Napoli, Milan e Aston Villa.

Prima di vederlo in campo, si esibirà come da tradizione nel suo celebre canto di presentazione, La Bamba. Un pezzo nel quale si parla essere un capitano. Un ruolo che Pepe ha sempre ricoperto in ogni spogliatoio. Non ha mai avuto bisogno di indossare la fascia per dimostrarsi tale, ma ovunque è stato ha lasciato tracce importante della sua leadership.

In una stagione lunga e ricca di impegno come si preannuncia essere la prossima per la Lazio poter disporre di un elemento con la sua esperienza e la sua forza mentale può essere d’aiuto tanto nei momenti belli quanto negli eventuali momenti di difficoltà

Avere un secondo come Reina può aiutare Strakosha tanto a tirare il fiato quanto, ad imparare in allenamento rubando con gli occhi alcune gestualità. Lo spagnolo ha alle spalle 800 partite tra i professionisti, la maggior parte delle quali vissute ad altissimi livelli.

La nuova avventura professionale del portiere spagnolo sta per iniziare con la speranza che sia ricca di soddisfazioni.