La Lazio ha lanciato il giovane brasiliano di Colina, passando nel 2017 dalla Salernitana alla Lazio per poi diventare una pedina fondamentale nella difesa biancoceleste.

Ora si parla di un rinnovo che fungerebbe da vera e propria blindatura per il giovane difensore brasiliano. "Quattro anni insieme, quattro anni di crescita professionale e umana e di tante conquiste con questa grande famiglia. Grazie a tutti voi per il sostegno. Forza Lazio“, aveva scritto a fine agosto il numero 3 laziale. In Italia era arrivato a 19 anni, ha segnato un gol indimenticabile alla Juve, ha alzato tre trofei con la casacca biancoceleste. Una crescita continua, che lo ha portato a vestire la maglia della Nazionale carioca Under 23.

Un sogno quello di vestire la maglia verdeoro, una realtà quella che sta vivendo alla Lazio, dove sta ponendo basi solide per una grande carriera. Il piatto della casa l'aggressività sull'uomo, in stile marcatore vecchio stampo, toglie spazio e aria all'avversario di turno. "Sono un calciatore a cui piace andare a prendere l’avversario, pressare. Il mister mi chiede di essere aggressivo sulla palla, voglio imparare sempre e dare il meglio", ha dichiarato in ritiro il brasiliano. Esce spesso dalla linea, e se deve recuperare utilizza spesso l'intervento in scivolata, svolto con disinvoltura e il tempo giusto. Si prende qualche rischio, qualche giallo, a volte fa prevalere la sua esuberanza, ma è un giocatore efficace, sempre concentrato, sempre sul pezzo. Umile come il primo giorno, Luiz Felipe può giocare in tutte le posizioni del trio difensivo, e sa portare palla in avanti affidandosi a qualità tecniche di tutto rispetto. Luiz Felipe è diventato un cardine, in campionato 26 presenze delle quali 24 da titolare. Il battesimo in Champions servirà per certificare la crescita di squadra e la sua crescita personale.