Ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, è intervenuto l’ex difensore biancoceleste Renato Miele.

“La Fiorentina mi sembra un po’ stanca viste le prestazioni fatte in questi ultimi giorni. Ogni partita però è una storia a sé. La Lazio non deve prendere sottogamba la partita, è un ulteriore banco di prova per gli uomini di Inzaghi.

La squadra biancoceleste nonostante il passo falso nel derby è tornata alla vittoria e dovrebbe sfruttare il momento mettendo subito sotto i viola. La Fiorentina quando giocavo io aveva una bellissima squadra; hanno sempre avuto un valore, ma negli ultimi anni la società sta provando a recuperare un posto d’onore in Serie A. La Viola è un ostacolo difficile per i biancocelesti, sono due squadre sullo stesso livello.

I toscani hanno degli attaccanti che possono risolvere la partita da un momento all’altro. La difesa della Lazio, per questo, dovrà essere attenta e concentrata per non farsi trovare impreparata.

Inzaghi sta ragionando un po’ di più da ex calciatore e da allenatore concreto, è meno portato al rischio e allo spettacolo. Grazie a questa mentalità copre di più la squadra e la tiene attenta alle azioni offensive avversarie. Inoltre, il tecnico piacentino modella la squadra a seconda dell’avversario e delle necessità. Rispetto a Pioli, Inzaghi è più concreto perché riesce a leggere bene le situazioni.

I biancocelesti riescono ad andare anche spesso in gol. In zona offensiva, però, la Lazio può essere anche più cinica. La filosofia di Inzaghi è la migliore per il calcio di oggi. A Sousa, come al tecnico piacentino, piace proporre un bel gioco. E’ un bravissimo allenatore ma spesso le sue squadre calano nell’arco della stagione. Mentre Inzaghi pensa al risultato, Sousa come Pioli preferisce dare priorità alla spettacolarità del gioco”.