Alla vigilia di Bologna-Lazio, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello. 

“Nel nostro campionato non esistono partite semplici, tutte devono essere interpretate e vinte. La gara di domenica non è stata affatto facile, siamo stati bravi noi a non complicarla: i ragazzi hanno ben interpretato il match conseguendo una vittoria importante. Domani affronteremo un nemico ferito, ma che era reduce da tre vittorie ed un pareggio. I rossoblù hanno affrontato in casa già Napoli ed Inter offrendo due ottime prestazioni; conosco Donadoni, è un grande allenatore che proverà a complicarci la partita di domani. 

Stamattina ci siamo allenati bene, ma c’era ancor un po' di stanchezza a seguito della partita di domenica. Domani svolgeremo una seduta a Bologna e devo ancora valutare un paio di situazioni con calma. Radu quest’oggi non si è allenato perché questa notte ha avuto la febbre ed, inoltre, avevo ancora qualche calciatore affaticato. Tra i convocati tornerà Lukaku che ha svolto due buoni allenamenti. Felipe Anderson, Wallace, Basta e Mauricio, che ha avuto un’elongazione nell’amento di ieri, non saranno invece a disposizione. 

Domani ci attende una gara delicata contro una formazione di qualità, siamo preparati, sappiamo cosa affronteremo. I felsinei sono in salute, hanno più certezze rispetto lo scorso anno e possono vantare interpreti di grande qualità. La Lazio come Società, e gli stessi tifosi, ha sempre dimostrato di mettere in atto iniziative contro il razzismo: anche in questo caso ci siamo mossi. L’episodio di domenica è riconducibile a pochissime mele marce ed è giusto che quest’ultimo avvenimento sia da condannare. 

Immobile può ancora migliorare, è giovane ed ha grandi margini di miglioramento. Non ho alcun dubbio sulla sua futura maturazione, è tra i primi ad arrivare ogni giorno per allenarsi: può darci ancora molto. Donadoni non è un tecnico che si scopre oggi, ha allenato anche la Nazionale e fa giocar bene le sue squadre: domani ci metterà in difficoltà. I rossoblù vantano calciatori importanti tecnicamente e possono cambiare repentinamente modulo. Ci stiamo avvicinando alla sfida provando i nostri avversari con il 3-5-2, ma sappiamo che potrebbero sistemarsi anche con il 4-3-3. 

Ai miei ragazzi ripeto che non dobbiamo guardare la classifica, ma dobbiamo continuare a preparare al meglio ogni sfida. Non abbiamo molto tempo, quest’ultimo non ci permette di lavorare al meglio, ma i ragazzi sanno preparare e lavorare mentalmente in vista di un nuovo match in pochi giorni. Nani ha dimostrato di star bene e di essere un giocatore che si è integrato molto bene in gruppo. Sono contentissimo anche di Caicedo. Attendo a braccia aperte, invece, il rientro di Palombi e Felipe Anderson: per un allenatore la cosa più difficile è scegliere ed io vorrei fare questo, perché finora non ne ho avuto la possibilità: spero di recuperare tutti, anche Wallace e Basta. 

La squadra ha sempre testimoniato di essere contro qualsiasi istigazione al razzismo, quello che è successo domenica è riconducibile a poche persone. Parolo ha detto cose giuste, non dobbiamo guardare al futuro: la nostra testa è al Bologna, poi di volta in volta vedremo dove saremo”.