Riccardo Budoni, ex giocatore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, FM 89.3.

“Il percorso durante l’anno ha evidenziato che Lazio e Milan sono due squadre allo stesso livello, anche se entrambe hanno avuto qualche passaggio a vuoto, seppur in periodi diversi. I tifosi biancocelesti si ricordavano il bel gioco dello scorso anno, erano stati tutti abituati nel migliore dei modi. Entrambi i team hanno dimostrato di meritare un posto in Champions, ma dato che le squadre in lizza sono tante qualcuna rimarrà inevitabilmente fuori. La corsa al quarto posto è molto incerta e non prevedibile, può cambiare tutto da un momento all’altro, il percorso e l’obiettivo di tutte le compagini sarà quello di avere più certezze a livello di gioco e di condizione fisico-atletica.

Le rotazioni all’interno di un gruppo dovranno esserci, ma si cercherà ovviamente di mettere la migliore formazione possibile in campo, quella che darà più garanzie. Inzaghi contro il Sassuolo ha cercato di chiudere la partita con il minimo sforzo, è stato un turnover ragionato.

Dal punto di vista del gioco, i biancocelesti riescono a produrre tanto, ma purtroppo perdono qualcosa in merito a realizzazioni e conclusioni in porta.

Stupisce la giovane età di Donnarumma, condite da un numero enorme di presenze in Serie A, ha avuto un percorso diverso rispetto a Strakosha. L’estremo difensore albanese si è trovato catapultato nel grande calcio dopo che Marchetti si era infortunato. Sono giovani portieri, stanno dando garanzie alle proprie squadre e sono già in Nazionale.

Acerbi è un grandissimo difensore, un giocatore da prendere d’esempio per le nuove generazioni. Si può arrivare ai propri traguardi prefissati anche a tarda età, ma sempre con massimo impegno ed umiltà. È un centrale di difesa sicuro ed affidabile, uno dei top player di questa Lazio”.