Al termine del match con l'Atalanta, il centrocampista biancoceleste Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Nei primi minuti della ripresa non c’è stata l’attenzione giusta, ma dopo poco ci siamo rimessi a posto e stavamo giocando bene. L’episodio ci ha condizionati, ma lì è emersa la debolezza della squadra: non abbiamo fatto nulla per rimediare alla disattenzione di Wallace. Non abbiamo creato difficoltà all’Atalanta, i bergamaschi con entusiasmo sono riusciti a vincere grazie a questa componente. Noi ora dobbiamo pensare alla finale di Coppa Italia, dovremo avere la cattiveria per non mollare per 90 minuti. Dovremo analizzare bene la gara di oggi e trovare le giuste contromisure per affrontare nuovamente la formazione orobica in finale di Coppa Italia, ma dovremo essere concentrati e vogliosi come loro dal primo all’ultimo minuto di gioco. 

Dopo il gol ci siamo seduti e questo non ci ha permesso di essere pericolosi e di portare un risultato che ci serviva. La colpa è la nostra. Sarebbe bello festeggiare la mia 100ª partita con la maglia della Lazio con una vittoria, il gol ti regala gioia nei primi secondi, ma dura poco se non è accompagnata da un successo. Speriamo di tagliare un traguardo che ci possa consentire di dare una svolta alla stagione. Dobbiamo analizzare ciò che è andato bene e ciò che è andato male e giocarci tutto in una finale che vale una stagione: alzare un trofeo sarebbe qualcosa di bello e ci consentirebbe di accedere in Europa League. Quando siamo con le spalle al muro riusciamo ad essere più concentrati e più cattivi, dobbiamo guardarci negli occhi e capire che chi scenderà in campo dovrà dare il massimo”.