Alla vigilia del match con la Juventus, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:

“Domani dovremo svolgere una gara importante: servirà concentrazione ed attenzione perché i bianconeri vantano campioni che possono risolvere la gara da un momento all’altro. Dovremo affrontare una squadra che ha vinto gli ultimi otto scudetti ed è l’unica squadra imbattuta in Europa. Saranno anche arrabbiati per l’ultimo passo falso con il Sassuolo. L’Inter sta tenendo il passo della Juventus, ma i bianconeri non hanno ancora fatto registrare sconfitte. Ci fa piacere sapere che lo stadio Olimpico sarà pieno di entusiasmo: vogliamo fare una grande gara provando a trascinare i nostri sostenitori. La gara sarà difficilissima, ma l’abbiamo disputata spesso: negli ultimi due anni abbiamo perso due partite che non avremmo meritato di perdere. 

Affronteremo la squadra più forte e più in forma in Italia: saranno decisivi gli episodi, dovremo farli girare dalla parte nostra. Trenta giorni fa della Lazio si parlava diversamente, ora ci vuole equilibrio. Sono nel calcio da tanti anni e so che si passa in un attimo dalle stelle alle stalle. Vedere la Lazio con questa positività e con questa classifica mi porta ad affrontare il prossimo match con entusiasmo. Gli apprezzamenti fanno piacere, dopo aver vinto la Coppa Italia dovevo pensare e riflettere. Non ho parlato con nessuno ero concentrato e convinto di ricominciare al meglio con la Lazio: per me c’era solo il club biancoceleste. 

È motivo di orgoglio il fatto che il match sia considerato per lo Scudetto. Siamo contenti di essere al terzo posto, dovremo essere concentrati sulla nostra partita e sul nostro futuro. Noi dovremo offrire una prestazione attenta perché la Juventus può risolvere l’incontro da un momento all’altro. Dovremo gestire il match perché siamo cresciuti sul controllo delle gare, sarà molto difficile applicare questo principio contro i bianconeri. Pjanic è un grande campione e sarà un osservato speciale: il bosniaco negli ultimi tre anni è cresciuto molto ed è un top player come Chiellini e Cristiano Ronaldo. Noi non ci snatureremo, faremo il massimo. 

Ho visto tante partite della Juventus, il lavoro di Maurizio Sarri si sta iniziando a vedere. Nelle ultime stagioni con Allegri i bianconeri erano stati fortissimi. La squadra piemontese adesso è molto corta in questo momento ed effettua più passaggi rispetto al passato. Manca ancora un allenamento ed il risveglio muscolare di domani, dovrò valutare come svolgeranno questi due test i miei ragazzi: ho delle certezze, ma anche dei dubbi. Caicedo sta molto bene, ha segnato contro il Sassuolo e poi non è riuscito a giocare contro il Cluj. Domenica, invece, ho preferito far entrare André Anderson: mi tengo stretto l’ecuadoriano per domani perché negli ultimi giorni ha lavorato molto bene. Le dichiarazioni di Sarri mi fanno piacere, non abbiamo giocato contro molto spesso: abbiamo sfatato il tabù di San Siro, ora sono tanti anni che non si vince in casa contro la Juventus. Mi auguro che anche questo tabù venga sfatato il prima possibile. Patric, Marusic e Lukaku sono molto importanti per me, ma non ci saranno per la partita di domani. Conto molto sul resto della squadra”.