A prendere la parola è stato poi l’Avvocato Vittorio Palamenghi, membro dell’Osservatorio Sicurezza e legalità AGROS.

“Ringrazio la S.S. Lazio ed il presidente Lotito per l’invito a partecipare a tale conferenza. Stiamo affrontando una tematica importante nei nostri giorni. Il video che abbiamo visto qui in sala porta con sé due riflessioni importanti. La prima è relativa alla denuncia, che è importante: il legislatore è intervenuto per far sì che possa essere comminata la giusta pena nei confronti degli ‘orchi’. L’altro è relativo ai tempi, poiché oggi l’iter processuale si sta accorciando.

La violenza di genere fa riferimento a ogni atto di violenza fisica, sessuale e psichica, la quale fa a volte anche più male. Il femminicidio non si verifica solo in ambiente familiare, ma anche lavorativo. Un’altra forma di violenza fa riferimento allo stalking, che infonde ansie sulle vittime ma anche nei confronti propri familiari: alla base di ciò può esserci risentimento, il bisogno d’affetto, il corteggiatore, il respinto e, il più grave, il predatore.

Il Parlamento, all’unanimità, ha approvato la legge 69/2019 inasprendo così le pene e prevedendo una corsia preferenziale per le indagini relativamente a fatti di reato commessi nell’ambiente domestico.

I dati del femminicidio nel 2020: sono diminuiti gli eventi delittuosi, ma sono aumentate le vittime di sesso femminile, gli omicidi in ambito familiare e le denunce. Il numero verde 1552 istituito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, attivo 24 ore su 24. Ogni volta che una donna lotta per sé stessa, lotta per tutte le donne”.