Le storie di Beppe Signori e della Lazio si incrociano nel 1992: subito leader in campo e fuori, con un sinistro fuori dal comune, Beppegol è stato idolo dei tifosi biancocelesti.

Capitano, capocannoniere, leggenda di una Lazio che si avvicinava a un grande ciclo di vittorie. Tanti giovani si sono innamorati della Lazio grazie a quella maglia numero 11. Loro, prima degli altri, oggi ne ricordano i gol: nella nebbia dei fumogeni di un derby di metà anni ‘90, di straordinaria velocità e potenza contro Torino e Inter, nei tanti decisivi match in cui lo spirito da Capitano di Beppe emergeva in tutta la sua forza.

Ogni tifoso laziale ha guardato con dispiacere e solidarietà le vicissitudini che lo hanno riguardato in questi ultimi lunghi e difficili dieci anni.

Oggi, finalmente, emersa la verità giudiziaria e con la recente decisione della Federcalcio, torna “in campo”, un protagonista di una storia che ha molto da dividere con la passione dei tifosi e con i sogni dei bambini.