Al termine dell'allenamento pomeridiano, Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Non ci interessa tanto il calendario, siamo forti, dobbiamo essere concentrati su di noi, dobbiamo capire cosa vuole il nuovo mister, credo lo faremo velocemente. Sarri chiede intensità nell’allenamento, i recuperi sono molto brevi. Conoscevamo già questo tecnico, chiede sempre il meglio alla propria squadra. Colloqui privati con l’allenatore non ce ne sono stati, parla molto in campo.

Reina ti sprona a fare sempre meglio, è un calciatore fondamentale nel nostro spogliatoio. Vedo più i miei compagni di squadra che la mia famiglia, se la vivo male diventa complicato. Ho sempre avuto uno straordinario rapporto con tutti. Essere qui è sempre un sogno, non avrei mai creduto di giocare così tanto, voglio sempre dare tutto. Questo è il mio decimo anno qui, Grigioni è ormai un padre sportivo per me. Mister Nenci ti sprona a dare sempre il meglio, impareremo a conoscerci meglio nel tempo.

Con la difesa a quattro qualcosa cambierà, dovremo assimilare i principi di Sarri che però saranno molto chiari sin da subito. Felipe ci è mancato negli ultimi anni, è carico e sarà un’arma in più. Hysaj lo conosco dalla nazionale, è un giocatore esperto sia in Serie A che a livello internazionale, ci darà una grande mano.

Tutti stiamo dando il 100%, i più piccoli di questo gruppo stanno facendo molto bene, la Lazio deve credere in usati talenti come Bertini, Moro e Shehu. Alla Lazio ho sempre ricevuto e dato rispetto. Quando non gioco non sono felice, voglio aiutare la mia squadra giocando, con Società, squadra e tifosi i rapporti sono sempre stati ottimi. Sarò pronto a dare il mio contributo quando il tecnico mi chiamerà in causa. Era arrivato il momento di cambiare: Sarri è un mister preparato e di altissimo livello, speriamo che i nostri tifosi possano tornare presto allo stadio, ora dovremo dare le risposte in campo per avvalorare la scelta positiva della Società. Devo puntare su me stesso, so che devo dare sempre il massimo, dallo scorso anno ho capito che devo continuare sempre a lavorare".