Manuel Lazzari è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

“Eravamo veramente tanto carichi di partire per Auronzo, siamo contenti. Questo è il mio terzo anno, rispetto ai primi due questo è completamente diverso sia per quanto riguarda il lavoro fisico che quello in campo. Con il cambio di modulo c’è tanto da lavorare sulla linea difensiva con la linea a quattro, ma stiamo seguendo il mister impegnandoci. Dobbiamo continuare così. Ne ho sentite molte sul mio nuovo ruolo, sinceramente non ho ascoltato nessuno e quando ho sentito dell’arrivo di mister Sarri ero molto contento. Volevo mettermi alla prova, posso fare tranquillamente il nuovo ruolo, l’ho già ricoperto in nazionale e alla Spal.

Sarri ha le proprie idee di calcio soprattutto per la linea difensiva, noi ci stiamo impegnando per mettere in campo le sue idee il prima possibile. Questa settimana da terzino destro sta andando molto bene. Ho avuto qualche difficoltà i primi giorni in cui era tutto nuovo, ma con due allenamenti al giorno ci stiamo integrando alla grande ed è anche molto divertente. Il primo giorno che sono arrivato a Formello ho parlato con il mister che mi ha chiesto cosa ne pensassi del nuovo ruolo. Io non vedevo l’ora di fare un’annata con la difesa a quattro, volevo provare un ruolo nuovo ricoperto in passato però con le nuove idee di Sarri. Ero felice e molto carico. 

Lavorando con la difesa a quattro con la Lazio avrò maggiori possibilità di ritagliarmi un posto in nazionale, dipenderò da come reagirò e da quello che farò con la Lazio. Dopo gli Europei ho provato a scrivere a Immobile, ma ha cambiato numero e non lo ha letto, sono felicissimo per loro. Durante la finale ero tesissimo, il secondo tempo l’ho visto in camera perché per i miei gusti ci sono troppi gufi (ride, ndr). Faccio un grande applauso a Immobile e Acerbi e spero di rivederli presto. La mezza giornata libera di ieri ci voleva perché abbiamo speso tanto a livello fisico, ci siamo ricaricati e da oggi siamo ripartiti alla grande. Dalla prossima stagione mi aspetto tanto da me stesso, i tifosi si aspettano tanto, giocheremo un calcio divertente e all’attacco. Prima ci adattiamo ai livelli di gioco, prima inziamo a divertirci. 

Non penso che giocare come esterno alto sia nelle mie corde, ne ho parlato con il mister che la pensa alla stessa maniera. Ho bisogno di campo per attaccare lo spazio quindi devo essere bravo a lavorare nella fase difensiva, in quella offensiva non ci sono problemi. Felipe Anderson l’ho conosciuto in questi giorni, è un giocatore fantastico con qualità incredibili. CI darà una grande mano e chiunque giocherà dietro di lui dovrà anche coprirlo”.