Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara Empoli-Lazio:

“Felipe Anderson sarà disponibile, aveva da sistemare faccende per il trasferimento in Italia, ma sarà disponibile domani. Lui l’ho visto giocare a destra e a sinistra e credo che potrà fare bene da entrambe le parti. Lo vedrete giocare nel corso del campionato da tutte e due le parti. La formazione la sceglierò domani, abbiamo del tempo per sciogliere i dubbi. Luis Alberto ha avuto dieci giorni di acciacchi fisici ma ora sta bene. Akpa Akpro ci consente dinamismo e ci aiuta in fase difensiva, credo sia un giocatore sottovalutato magari non raffinato ma ci servirà. Luka Romero è fantastico, mai visto un 16enne che si allena così, con tanta ferocia e voglia. Gli manca qualcosa dal punto di vista fisico, e anche se non è prontissimo lo vedremo spesso in campo.

Luis Alberto sta capendo piano piano quello che voglio io, è un giocatore di talento e qualità raffinata. Dal punto di vista comportamentale è molto introverso, più ci conosciamo e più andiamo d’accordo ma non abbiamo avuto problemi. Io non parlo di mercato, faccio un altro lavoro. Faccio l’allenatore e voglio parlare di partita. Il mercato è noioso e non voglio parlarne. Pedro fu uno dei nomi che era stato buttato giù in estate, si è aperta la possibilità e l’abbiamo sfruttata. È difficile dire se Pedro giocherà o no, anche perché in questi due giorni abbiamo fatti allenamenti più blandi per scaricare. Difficile valutare la sua condizione fisica, è brillante ma rientra nelle sue doti. Potrebbe fare uno spezzone di partita. Correa ha un ruolo da valutare, è un giocatore importante, forte e che fa comodo a tutti.

Lui ha espresso la sua idea in tempi non sospetti e c’è una situazione in stand-by, non è in condizione mentale per giocare le partite. In allenamento ci aiuta tantissimo. Io lo userei come esterno sinistro, ma potrebbe fare tranquillamente la punta centrale. Chiaro che come attaccante abbiamo Immobile che è il nostro punto di riferimento. Dobbiamo aspettare i prossimi giorni, è tutto in divenire. La Lazio ora è in costruzione e in evoluzione, stiamo lavorando e mi ritengo uno specialista. E di solito quelli come me vogliono vedere funzionare tutto perfettamente, ora non è così. Io credo sarà una stagione di costruzione per fare bene nei prossimi anni. Il calcio di oggi non è fatto per gli specialisti ma per i tuttologi.

Dai ragazzi ho visto ottime cose e sono contento, quando vengo ad allenare lo faccio con piacere. Ad Empoli mi aspetto una gara difficile e se ripetono la prima mezz’ora fatta contro il Vicenza ci metteranno in difficoltà. Non dobbiamo essere superficiali, anzi dobbiamo essere attenti. È una squadra giovane, brillante e che può fare bene. Mi aspetto una gara tosta e noi dovremo attenerci ai fatti. Partiamo dal sesto posto e staremo a vedere se saliremo o scenderemo”.