Alla vigilia di Lazio-Inter, l'allenatore nerazzurro Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa:

“I nazionali sono rientrati abbastanza bene, ad eccezione di qualche piccola problematica. Ora attendiamo i calciatori sudamericani. Sanchez e Vidal non saranno con noi, sarebbero arrivati in tarda notte ed ho preferito non farli venire dato che certamente non sarebbero scesi in campo. Lo stesso vale per Sensi che si è allenato discretamente in gruppo, ma non può ancora calciare al meglio. Ci auguriamo di averlo con noi dalla prossima partita.

La Lazio ha disputato delle ottime gare nel derby ed in Europa League. Ha grandi qualità ed un tecnico molto bravo nello strutturare le proprie formazioni. Nell'ultima uscita hanno perso e quindi saranno arrabbiati, avranno il desiderio di giocare al meglio. È ovvio che personalmente il match di domani non sarà uguale agli altri. Sarà un ritorno a casa per me, nel posto in cui sono rimasto per 22 anni; dunque, vivrò una grandissima emozione nel ritrovare i ragazzi che hanno sempre dato il massimo per me.

Ritroverò tante persone che sono state speciali con me così come i tifosi biancocelesti insieme ai quali ho vissuto gioie e sofferenze tagliando insieme a loro grandi traguardi. I fischi e gli applausi fanno parte del mestiere, accoglierò in ogni caso qualsiasi reazione, i tifosi laziali sono consapevoli che ho sempre dato il massimo. Lotito e Tare sono stati fondamentali per me, grazie a loro ho iniziato la mia carriera da tecnico, mi hanno offerto una grande possibilità con la Lazio e per questo motivo non smetterò mai di ringraziarli. Ci siamo integrati bene a vicenda. In avanti ho diverse soluzioni, abbiamo anche Satriano oltre a Perisic e Calhanoglu. Lautaro Martinez e Correa andranno valutati”.