A poco più di ventiquattr'ore dal fischio d'inizio di Lazio-Marsiglia, il calciatore biancoceleste Felipe Anderson è intervenuto in conferenza stampa.

“Contro l’Inter sono uscito dispiaciuto perché nella mia carriera non ho mai fatto polemica. Sono rimasto male per due giorni, poi ho guardato avanti. Sabato non c'era bisogno di fermarsi perché anche i nostri avversari non si sono fermati, abbiamo fatto bene a proseguire. Nelle partite provo ad essere più lucido possibile dato che veniamo guardati da molte persone, il parapiglia di sabato è stato molto brutto. Noi ci siamo sempre fermati e lo faremo quando ci sarà bisogno. Andiamo avanti a testa alta perché contro l’Inter bisognava proseguire. Dobbiamo continuare, abbiamo tante gare importanti: domani avremo una partita molto importante, poi ci saranno altre sfide a cui pensare. Quando sono arrivato ho detto che ero migliorato sotto tutti gli aspetti, sto crescendo piano piano. Gioco per la squadra, voglio che la Lazio compia il salto desiderato.

Sarri mi ha dato molta fiducia, per me è fondamentale giocare per trovare continuità. Fare gol è sempre bello, ho sempre avuto un buon rapporto con Inzaghi. Sabato è stata una giornata speciale anche perché ho giocato contro tanti amici.

Domani disputeremo una sfida complicata, il Marsiglia è in alto in campionato. Sono una formazione molto fisica, forte e con una buona tecnica. Avremo molte partite vicine, dobbiamo essere concentrati pensando ad una partita alla volta.

Il nostro gruppo è una famiglia e lo si vede anche in campo. Sabato mi hanno sostenuto, sono fiero di fare parte di questo gruppo. In ogni match sto provando a fare il meglio, contro la Lokomotiv ho sbagliato qualche occasione, sono ansioso di sbloccarmi anche in Europa League”.