Nel post partita di Lazio-Atalanta, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

"L’Atalanta ha disputato una gara prettamente difensiva considerando le assenze negli altri ruoli. Io vedo il bicchiere mezzo pieno, abbiamo giocato una buona gara dal punto di vista soprattutto tattico. Siamo stati corti e compatti uscendo anche bene dalle pressioni con una buona fase difensiva. Siamo mancati un po’ negli ultimi venti metri, lasciando l’area un po’ vuota e non vincendo qualche duello importante. Bisogna anche tenere conto che abbiamo giocato tre partite in una settimana con vari calciatori assenti.

Ho pensato di sostituire Felipe Anderson con un ragazzo giovane, ma ho visto che  il pubblico lo stava beccando e così ho deciso di lasciarlo in campo considerando la sua grande sensibilità.

Il nostro pubblico si fa sentire e che riesce nelle gare in casa a dare delle motivazioni diverse alla squadra. Nelle ultime cinque trasferte abbiamo ottenuto nove punti, stiamo crescendo. Dispiace che in sfide come oggi con una supremazia netta non si riesca a capitalizzare.

Dal punto di vista mentale stiamo abbastanza bene, stasera abbiamo pagato qualcosa sotto il profilo fisico. Per l’aspetto mentale non credo sia positivo fermarsi,  per quello fisico invece ne abbiamo bisogno.

L’Atalanta aveva nove assenti, noi tra chi è fuori e chi è rientrato ieri avevamo sette uomini fuori. Inoltre, noi a differenza dei nostri avversari avevamo giocato in Coppa Italia nel corso della settimana.

Zaccagni sta facendo sempre bene da due mesi, ha iniziativa e salta l’uomo. Per diventare un top deve attaccare di più l’area e la porta anche se oggi è stato sfortunato.

Non credo che Lazzari oggi avrebbe potuto giocare come esterno alto, in match come oggi è più utile che venga metri avanti a sé per correre".