Nel post gara di Lazio-Atalanta, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.

"Questa sera è mancata solo la gamba, dopo i 120' di martedì. Ci è mancato il dinamismo e la brillantezza nel finale. Per il resto sono rimasto contento della prova sotto l'aspetto tattico ed offensivo, ad eccezione degli ultimi metri, perché siamo riusciti a superare bene la loro prima pressione. L'Atalanta aveva delle assenze ma anche noi avevamo alcuni indisponibili ed in più venivamo da 120' disputati in Coppa Italia, che ci ha tolto qualcosa nei momenti chiave della partita. Sono 5 mesi che lavoro su un modo di fare calcio, non posso cambiare tutto a 5' dalla fine di una partita.

Obiettivi? Inutile parlare di Champions League, visto che siamo ottavi. Se saremo in zona quarto posto, parleremo di Champions League. La differenza tra noi e l'Atalanta non è siderale, nonostante loro giochino insieme da tanti anni, con questo percorso sono diventati forti a livello italiano ed europeo. Hanno qualcosa in più di noi ma nella partita singola ce la giochiamo. Stiamo facendo dei passi in avanti perché la squadra sta giocando corta, compatta ed a due tocchi. Prima invece si andava solo di strappi, con la partita spezzata in due.

Ora invece la squadra è più in controllo delle partite, che a volte per vincere richiedono un qualcosa in più e fortuna che stasera è mancata, come testimoniato dal palo di Zaccagni. Gli esterni forse hanno attaccato poco l'area di rigore, uno come Pedro avrebbe fatto comodo. Si può però migliorare, il percorso è sulla strada giusta".