Nel giorno del suo quarantacinquesimo compleanno, l’ex centrocampista biancoceleste Ousmane Dabo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“La Lazio contro la Fiorentina l’ho vista molto bene, con Sarri i biancocelesti possono fare molte. Dopo un primo periodo di apprendimento, sono convinto che avranno un buon futuro disputando un ottimo finale di stagione.

Cataldi con Sarri ha avuto maggiori fiducia, ha saputo adattarsi bene al nuovo modulo e ora si sta comportando bene. Il tecnico toscano ha un modo particolare di giocare, ora che i nuovi meccanismi sono stati metabolizzati i capitolini possono fare bene.

Immobile, Luis Alberto e Milinkovic sono grandi giocatori anche se nella Lazio in cui arrivai io c’erano degli ottimi interpreti. Nel 2004 abbiamo vinto la Coppa Italia, ma potevamo fare di più nonostante fosse un periodo particolare. Quel gruppo rimarrà nel mio cuore come un bellissimo ricordo.

Mancini, il tecnico di quel trionfo, è un grande allenatore. Ha saputo dare un nuovo stile di gioco all’Italia.

Il rigore del 2009 nella finale di Coppa Italia? Un giocatore sogna questo momento, decisivo per la vittoria di un trofeo. Ho avuto la fortuna di battere il rigore più importante, tra l’altro allo stadio Olimpico. Fu mister Rossi a dirmi di calciare il rigore, nonostante avessi avuto i crampi. Quella vittoria fu fondamentale anche per l’ingresso in Europa League.

In Supercoppa abbiamo compiuto un’impresa contro una grandissima Inter”.