In vista di Udinese-Lazio, l’ex difensore friulano ed attuale tecnico della Primavera biancoceleste Alessandro Calori è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

“Noi della Primavera prepariamo al meglio i giovani per la prima squadra, poi decide Sarri chi portare con sé.

Partita trappola domani contro la Ternana? Nel calcio non c’è nulla di scontato, lo dico sempre ai ragazzi. Ciò che conta è il modo di approcciare alla partita, non le chiacchere.

I miei calciatori stanno crescendo grazie al lavoro che parte da lontano, dal ritiro estivo di Celleno. Poi i giovani vanno monitorati giorno dopo giorno, noi vogliamo prepararli per il calcio dei grandi. Devono capire che non c’è nulla di semplice, bisogna costruirsi attraverso il lavoro e le prestazioni. Ogni partita è un test importante, ogni avversario va affrontato senza scuse. Il risultato può poi dipendere da vari fattori.

Noi siamo la Lazio e chiunque ci affronta al massimo delle proprie forze. È necessario avere sia rispetto di te stesso che dell’avversario così da arrivare pronti al calcio dei grandi.

Udinese-Lazio? I friulani sono una formazione fisica. La filosofia dei bianconeri è quella di acquistare giocatori magari non molto conosciuti che possono crescere e poi avere una grande carriere. La Lazio ha cambiato il proprio stile di gioco, sta crescendo. Non sarà una sfida semplice, ma i biancocelesti vorranno dare continuità a ciò che stanno mettendo in mostra in campionato. Il lavoro nel corso del tempo ha permesso di prendere consapevolezza delle idee di Sarri e dell’atteggiamento tattico richiesto dall’allenatore toscano. L’Udinese in casa concede pochi spazi per poi ripartire in maniera veloce.”