Al termine di Lazio-Porto, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.

“Nell’occasione del rigore l’attaccante cerca il contatto con Milinkovic, la sensazione avuta in diretta era corretta. Il monitor poi mostra un fermo immagine e da lì si vede un contatto. Credo che il VAR si debba usare solo per situazioni oggettivo, per il resto l’arbitro è chiamato a decidere sugli episodi. Per quanto riguarda i calci di rigore, la dinamica è fondamentale.

C’è del rammarico, ma anche l’idea che stiamo crescendo. Abbiamo giocato allo stesso livello di una formazione che nell’ultimo periodo ha eliminato Milan e Juventus dalla Champions League.

Immobile è semplicemente stanco. Pedro, invece, sente dolore al tendine, ma valuteremo domani mattina. La situazione è meno grave rispetto ad Udine.

Stiamo sbagliando bene e giocando un maggior numero di gare di buon livello. Se esiste un lato positivo dall’eliminazione è che d’ora in avanti avremo più settimane normali per pensare  al lavoro sul campo. Speriamo che questo ci possa aiutare. Ogni volta che parlo del terreno dell’Olimpico sembra che voglia fare polemica, ma è uno più brutti d’Europa. Gli fanno il trucco: è bello da vedere in tv, bruttissimo per giocarci. Dispiace anche perché l’immagine di Roma passa anche da questo. Mi dispiace anche per noi che vogliamo sempre giocare palla a terra e questo non ci aiuta.  

A fine partita sono andato a ringraziare i tifosi perché ci hanno aiutato in maniera straordinaria. Stasera erano tantissimi e al di là del risultato ci sono stati vicini sempre e comunque. Ci tenevo a ringraziarli di persona”.