Per ricordare Pino Wilson, Gabriele Paparelli è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

"Noi laziali nei momenti di dolore siamo uniti più che mai. Pino Wilson è stato un punto fermo della mia vita fin da quando ero piccolo. Credo che non sia stata una persona normale, secondo me è un alieno che ci è venuto a trovare e che ci ha dato tanti  insegnamenti. Mi ha chiamato ad ogni festa ed ogni santo 28 ottobre da quarantadue anni a questa parte, è stato un uomo unico. Mi mancherà moltissimo, era uno di famiglia. Lui era in prima linea quel benedetto 28 ottobre. Ho avuto modo di parlarne con lui e mi disse che lui quel giorno sentì di andare sotto la curva per provare a calmare gli animi. Con il capitano della Roma decisero in maniera saggia di giocare. Ho sempre pensato da bambino che lui era il mio protettore e difensore e dopo averlo conosciuto posso dire che un personaggio come lui è difficile da ritrovare.

Lazio-Venezia sarà una serata da laziali. Il ricordo è un fattore fondamentale per i tifosi biancocelesti, lo vedo nell’affetto dei sostenitori verso mio padre. L’amore verso chi ci ha lasciato verrà tramandato alle prossime generazioni. Lunedì sarà una giornata speciale per Pino che sarà felice di rivedere la sua squadra.

È importante non ritirare le maglie, ricorderemo sempre il 4 in funzione di Pino Wilson. Per quanto riguarda la fascia non c’è nessuno meglio di Ciro Immobile che possa indossarla. È un ragazzo del ’74, un ragazzo per bene che ha sbagliato epoca. Sono convinto che onorerà al meglio la fascia provando magari ad onorare Pino con un gol".