Nel post partita di Sampdoria-Lazio, il tecnico biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Abbiamo disputato una buona prestazione, una delle migliori da quando sono qui fino a “scherzare” con la partita. Abbiamo disputato un’ottima gara, ma nella ripresa abbiamo dato la sensazione di leziosità. Le partite vanno chiuse, altrimenti al 93’ può una palla vagante può portare via dalla classifica due punti. Possiamo essere arrabbiati per questo motivo, ma la prestaizone è buona. 

La squadra in una gara che poteva essere complicata l’ha affrontata con la testa giusta. Con il Napoli non è detto che basti disputare una grande partita, ma è obbligatorio farlo.  Credo che quella di questa sera è stata una grande prestazione. La squadra è stata bella tosta, non vorrei che nella ripresa ci fosse stata la sensazione di avere la gara in mano al punto voler recuperare le energie in vista del prossimo impegno. L’errore può essere solo quello.

È comunque una prestazione che mi conforta, questa è la classica partita che lo sorso anno avremmo affrontati scarichi perdendo tre a uno. Pensavo che Pedro non avesse i novanta minuti nelle gambe, così come avevamo paura che Felipe non riuscisse a recuperare in vista del Napoli. Per questo  motivo abbiamo spettato ad effettuare il cambio fin quando Felipe Anderson è riuscito a rimanere in campo.

Le risposte a livello di mentalità sono positive, siamo venuti a giocare una partita vera e seria. Forse non abbiamo avuto la giusta cattiveria per portare a casa i tre punti.

Quello di oggi è un calcio “usa e getta” che a me non piace. I calendari fanno venire fuori un calcio diverso in cui le squadre non si organizzano più e tornano a giocare uomo contro uomo, uno stile di gioco che si può insegnare velocemente. È un calcio che a me non piace”.