24.06.26
Comunicati
COMUNICATO STAMPA | Maja Gothberg
Il comunicato della Società

La S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. prende atto della decisione assunta dal Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) nel procedimento promosso dalla calciatrice Maja Gothberg.
Pur rispettando integralmente il pronunciamento arbitrale, la Società ritiene opportuno evidenziare alcuni aspetti della decisione che confermano la particolarità e la complessità della vicenda.
Il Collegio Arbitrale ha infatti riconosciuto la natura eccezionale del caso, caratterizzato da una serie di circostanze oggettive che lo distinguono dalle ordinarie controversie in materia contrattuale. Tra queste, il fatto che la calciatrice abbia comunicato la propria gravidanza prima dell'inizio della stagione sportiva, prima dell'arrivo presso il Club e prima della sottoscrizione formale del contratto.
Proprio in considerazione delle peculiarità della vicenda, il TAS non ha applicato le ulteriori sanzioni previste dal Regolamento FIFA per i casi di risoluzione del rapporto legati alla maternità, riconoscendo l'assenza di mala fede da parte della S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. e rilevando come il Club abbia operato sulla base di una valutazione giuridica poi ritenuta non corretta dal Collegio Arbitrale.
La decisione evidenzia inoltre come il rapporto tra le parti sia stato gestito esclusivamente attraverso l'intermediazione dell'agente della calciatrice. È significativo rilevare che la S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. non abbia mai ricevuto una comunicazione diretta da parte della calciatrice, né una richiesta di chiarimento circa la prosecuzione del rapporto, né la restituzione del contratto firmato dopo la trasmissione della documentazione predisposta dal Club.
Gli stessi arbitri hanno sottolineato che tra la Società e la calciatrice non vi è mai stato un contatto diretto e che quest'ultima avrebbe potuto verificare personalmente la disponibilità del Club a proseguire il rapporto prima di avviare il contenzioso.
In tale contesto, la ricostruzione dei fatti contenuta nel lodo conferma come le criticità che hanno portato alla controversia siano maturate all'interno di una gestione negoziale particolarmente complessa e caratterizzata da interlocuzioni affidate esclusivamente a soggetti terzi. Una circostanza che ha inevitabilmente contribuito a generare incomprensioni e valutazioni divergenti tra le parti.
La S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. ribadisce il proprio impegno a favore della tutela delle atlete e dei principi di inclusione, rispetto e pari opportunità che caratterizzano il calcio femminile moderno. La Società continuerà a garantire il massimo livello di attenzione nei confronti delle proprie tesserate e ad adeguare costantemente le proprie procedure interne alle evoluzioni normative e regolamentari nazionali e internazionali.
S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. acknowledges the award rendered by the Court of Arbitration for Sport (CAS) in the proceedings brought by player Maja Gothberg.
While fully respecting the findings of the Arbitral Panel, the Club believes it is important to underline a number of elements within the award that confirm the exceptional and highly specific nature of this case.
The Panel expressly recognized that the matter was characterized by a unique set of factual circumstances, distinguishing it from ordinary employment-related disputes in professional football. Among these circumstances was the fact that the player disclosed her pregnancy before the commencement of the sporting season, prior to joining the Club, and before the formal execution of the employment agreement.
In light of these particular circumstances, CAS did not impose the additional sporting sanctions provided under FIFA regulations for cases involving discriminatory conduct or contract termination related to maternity. The award acknowledges that S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. did not act in bad faith and that the Club proceeded on the basis of a legal interpretation which, although ultimately not upheld by the Panel, was considered to have been genuinely adopted.
The award also highlights that all communications between the parties were conducted through the player's representative. At no stage did S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. receive direct communication from the player regarding the continuation of the contractual relationship, nor any request for clarification, nor the return of an executed agreement following the transmission of the contractual documentation prepared by the Club.
The Panel further observed that no direct contact ever occurred between the Club and the player and noted that the player could have sought direct clarification regarding the Club's position before initiating formal proceedings.
Against this background, the factual findings set out in the award indicate that the dispute arose within a particularly complex negotiation process conducted exclusively through intermediaries. This circumstance contributed significantly to the misunderstandings and differing interpretations that ultimately led to the proceedings.
S.S. Lazio Women 2015 A.R.L. remains firmly committed to safeguarding the rights and welfare of its athletes and to promoting the principles of inclusion, respect, equality, and non-discrimination that are fundamental to the continued development of women's football.
The Club will continue to review and strengthen its internal procedures to ensure full alignment with the evolving national and international regulatory framework governing professional sport and employment relations.