UNDER 16 | Mister Alboni: "La squadra è cresciuta molto, ce la giocheremo fino alla fine"

Alboni

Nella scorsa domenica, le giovani aquile classe 2007 hanno vinto lo scontro diretto con il Benevento per 3-1, inanellando così il settimo risultato utile consecutivo. I tre punti conquistati hanno permesso all’Under 16 della Lazio di andarsi a prendersi il secondo posto della classifica, che oggi, a tre giornate dalla conclusione della Regular Season, significherebbe l’accesso diretto alle finali.

E’ Marco Alboni, tecnico della squadra biancoceleste, a fare il punto sui suoi ragazzi:

“Dall’inizio della stagione, la squadra ha migliorato la condizione psicofisica trovando soprattutto maggiore sicurezza. Abbiamo impostato il concetto di gioco del Settore Giovanile sul giocare sempre il pallone partendo da una costruzione dal basso e verticalizzando verso la zona offensiva. L’avvio della stagione aveva visto diverse vittorie importanti soprattutto a livello psicologico che ci hanno portato ad avere come una buona classifica, la quale a questi livelli va guardata per essere. Successivamente è arrivata la sconfitta con il Bari, nonostante la prestazione siamo stati condannati da un episodio; da quel momento abbiamo capito che la crescita dei ragazzi passa anche attraverso questi eventi perché si sviluppa la capacità e la volontà di prendersi le partite e andarle a vincere. Sono cresciuti molto anche i singoli giocatori, l’Under 16 è una categoria di mezzo che ti allontana dal calcio dei piccoli e ti avvicina a quello dei grandi, perciò va fatto necessariamente questo gradino, siamo contenti di questo.

Io, come tecnico, ho seguito la categoria Under 16 in molte stagioni e posso dire di conoscerla bene. L’aspetto lavorativo più importante è quello di capire la rosa e le caratteristiche dei ragazzi, si deve cercare di andare incontro alle loro caratteristiche e capire il calcio che possiamo proporre. E’ un campionato ‘di mezzo’, ti trovi a ridosso delle categorie Under 17 e 18 dove dovrebbe esserci già un calcio professionistico, si inizia a proporre concetti a livello tattico, psicologico e fisico. E’ sicuramente un campionato che può lanciarti. Il lavoro è sicuramente volto alla crescita, ma la crescita è legata anche ai risultati perché è un concetto davvero importante nella testa di questi ragazzi, diversamente rischiano di non sentirsi all’altezza e vai a perdere convinzioni mentali.

Il secondo posto? È un obiettivo che andavamo a ricercare e che non dobbiamo perdere. Dall’ottobre scorso, la squadra sta facendo bene sia in fatto di prestazioni che in fatto di risultati. Questo risultato è arrivato soprattutto a seguito di una sfida molto importante perché con la vittoria contro il Benevento ci siamo lasciati alle spalle proprio i campani, diretti concorrenti, ed abbiamo avuto l’opportunità di scavallare un posto in classifica, ma i conti si faranno alla fine. Mancano ancora tre giornate alla conclusione della Regular Season, sicuramente non ci nascondiamo e ci giocheremo questo piazzamento fino alla fine, anche se dobbiamo fare i conti con un calendario decisivo. Dobbiamo preparare bene le partite con Lecce, Roma e Reggina. Dobbiamo allenarci con il massimo dell’impegno ed avere tutti i ragazzi pronti per essere chiamati in causa in ogni momento, è fondamentale che ognuno di loro si senta protagonista della squadra. Una di queste partite sarà il derby con la Roma, siamo cresciuti molto e ci piace l’idea di poterci confrontare con loro, ma prima dobbiamo pensare al Lecce.

Ribadisco il nostro concetto di ‘giocarcela sempre’ e quindi, lo faremo fino alla fine!”

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