06.08.23

Storia

Sulla scia di un mito danese

Gustav Isaksen è sbarcato a Roma

Isaksen_Fiumicino

Michael Laudrup è stato uno dei giocatori danesi più forti di sempre. Nazionale e capitano di lungo corso, talento che ha fatto il giro dei più grandi club mondiali, come Ajax Real Madrid, Barcellona e Juventus. Michelino nacque a Frederiksberg, quinto capoluogo danese, sebbene non lontano dalla capitale Copenaghen. Lasciò la sua terra e il suo club, il Brondby ad appena 19 anni. 


Estate 1983. Destinazione Italia, Roma, la Serie A più prestigiosa di sempre, quella di Maradona, Zico e Platini. Laudrup divenne il 10 della Lazio di Giordano, D`Amico, Manfredonia e Batista. Doppietta all`esordio a Verona, velocità, agilità, dribbling le prime armi che utilizzò per catturare le attenzioni di tutti. Sarebbe diventato un giocatore totale, ma il pane duro saggiato nel biennio biancazzurro lo forgiò per crescere.


A distanza di 40 anni, una nuova stella danese, Gustav Isaksen, prova a conquistare il calcio italiano giungendo nella capitale, vestendo i colori che furono indossati da un mito del calcio danese.


Un mito da inseguire, rincorrere e sognare attraverso i suoi giovani colpi e primi promettenti numeri. Gustav ci prova a 22 anni, compiuti lo scorso 19 aprile. Nato a Hjerk, distante oltre 375 km da Copenaghen, ne ha fatta di strada partendo calcisticamente da Midtjilland. Agile, sgusciante, stoccatore dal grilletto (sinistro) facile. Rispetto alla Lazio di Laudrup, ricca di talenti ma fragile nella sua struttura di squadra, troverà un club ambizioso, avendo a disposizione esempi in compagni di reparto che sapranno facilitarne l`inserimento. Con la stessa naturalezza, si augura, che lo vide in Europa League impensierire e ferire la difesa italiana meno battuta della passata stagione.


Nel 1983 il Juke boxe trasmetteva "Vacanze Romane" anche per il giovanissimo Michael Laudrup, nel 2023 speriamo che l`avventura di Gustav diventi "Bellissima".

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